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Rafcycle e Insight: una collaborazione ecosostenibile

Rafcycle e Insight: una collaborazione ecosostenibile - Insight Professional

Da marzo 2018 abbiamo scelto di migliorare e concretizzare il nostro impegno verso l’ambiente, sostituendo il packaging di tutti i prodotti Insight con nuovi componenti realizzati con materiali riciclati o di derivazione vegetale. 

 

Abbiamo dedicato un’attenzione speciale alla scelta dei materiali delle etichette: 

- tutte le etichette dei prodotti in flacone o vaso sono realizzate con un materiale composto da un contenuto minimo del 25% di resine di PET riciclato;

- tutte le etichette dei tubi sono in plastica derivata da canna da zucchero, così come i tubi stessi.

 

Soprattutto abbiamo aderito al progetto RafCycle®, promosso da UPM Raflatac, un programma sviluppato per il recupero e la valorizzazione degli scarti delle etichette, lungo tutto il loro ciclo di vita. 

 

Chi è UPM Raflatac? 

È un'azienda leader a livello mondiale nella produzione e fornitura di film e carte per l'etichettatura autoadesiva. 

UPM Raflatac raccoglie gli scarti delle etichette dai suoi partner, come Insight, e li ricicla in vari modi. Può così offrire un programma in grado di migliorare l’economia circolare, aiutando i propri partner a diventare aziende più responsabili.

 

Cos’è RafCycle? 

Si tratta di un concetto di riciclaggio innovativo, che si basa sul riutilizzo degli scarti generati dalle etichette adesive per creare nuovi materiali. 

A seconda dell’area geografica, gli scarti delle etichette vengono solitamente smaltiti tramite conferimento in discarica e termovalorizzazione. Il concetto RafCycle e l’approccio basato sull’economia circolare consentono di evitare il ricorso alla discarica in quanto il programma RafCycle conferisce ai sottoprodotti delle etichette autoadesive una nuova vita come supporti in carta, materiali compositi o energia.

RafCycle recupera i sottoprodotti delle etichette adesive, destinati all'incenerimento o allo smaltimento in discarica, e li trasforma facendoli "rinascere". La trasformazione dei rifiuti in risorse è un concetto cardine dell’economia circolare, ed è un elemento di rilievo nell’approccio alla sostenibilità. 

Gli scarti di lavorazione delle etichette, sfridi e matrici, vengono recuperati e destinati alla termovalorizzazione presso le cartiere UPM e utilizzati come combustibile (Waste To Energy).

I supporti siliconati vengono invece recuperati ed inviati al riciclo presso la Cartiera UPM per essere trasformati in nuova cellulosa che diventerà nuova carta. 

 

Raflatac è quindi in grado di convertire i materiali di scarto delle etichette in tre prodotti finali:

 

1. Supporti in carta 

Il concetto RafCycle e l’esclusiva tecnologia disponibile soltanto tramite UPM consentono di desiliconizzare i supporti in carta e di riciclarli sotto forma di cellulosa e carta. In Europa vengono attualmente raccolte ogni anno quasi 10.000 tonnellate di supporti, che vengono riciclati sotto forma di carta grafica. Il riutilizzo delle fibre di legno riciclate in prodotti cartacei rappresenta una soluzione a circuito chiuso e costituisce un brillante esempio di economia circolare in azione.

 

2. Composito UPM ProFi® 

In Germania, è possibile riutilizzare i sottoprodotti della fabbricazione e della trasformazione delle etichette come materia prima per i prodotti compositi UPM ProFi®.

 

3. Energia 

Presso le cartiere UPM, gli efficientissimi impianti per la produzione combinata di calore ed energia elettrica (CHP, Combined Heat and Power) consentono di utilizzare i rifiuti dell'etichettatura come combustibili.

 

Se volete scoprire di più sul mondo Rafcycle, ecco i link: 

https://www.upmraflatac.com/emea/it/sustainability/sustainable-value-chain

https://www.youtube.com/user/upmraflatac

https://www.youtube.com/watch?v=2ug-T6siS-s